Tutti gli smartphone possono tenere conto delle distanze che copriamo quotidianamente sia a piedi che in auto o con i mezzi. C’è chi dopo una bella passeggiata controlla subito quanti passi ha percorso e se è pignolo anche quante calorie ha bruciato, così pensa “minchia sono a credito di 500 calorie , qui ci vuole subito un panino con i mulingiani chini (traduzione: melanzane ripiene)

Dalla Cina arriva una cianfrusaglia che attraverso oscillazioni fa credere al cellulare che state percorrendo il cammino di Santiago mentre invece siete bellamente spiaggiati sul divano. ok ma perchè uno dovrebbe millantare km non percorsi? Un partner esigente che pretende la maratona giornaliera? oppure condividere lo screenshot di google fit che segna 20KM fa fico ?? Nulla di tutto ciò.

In Cina le compagnie di assicurazione sanitaria applicano delle tariffe che variano in base ai km percorsi, un po’ come alcune assicurazioni per l’auto che più km percorri più paghi. In questo caso però è l’inverso, più km cammini meno paghi. Statisticamente una persona che ha una vita sana è soggetto ad un rischio più basso di contrarre malattie cardiache e ciò si tramuta in un risparmio per le compagnie di assicurazione.

Peccato che se vivi in Cina , la vita sedentaria è in assoluto il male minore, c’è un tale inquinamento atmosferico (leggi aria di merda) che se fai attività fisica all’aperto forse ti eviti l’infarto ma ti fotti i polmoni.

Da qui questa fantastica invenzione per sprofondare nel divano, pagare un premio assicurativo più basso e morire di infarto in tranquillità.

 

E’ infartuale!